Venerdì 1 marzo alle ore 21.00 presso il Salone Estense (via Sacco 5, Varese), verrà presentato il libro di Andrea Gianni “Passione per l’umano, passione per la libertà. Tracce di politica nel pensiero di Luigi Giussani”, edito da Cantagalli ed Eupress FTL.
Oltre all’autore interverranno Pigi Colognesi, giornalista e scrittore, e Simona Beretta, professore ordinario di Politica economica presso l’Università Cattolica di Milano; l’incontro sarà moderato da Robi Ronza, giornalista.
Scarica qui la locandina dell’incontro:
Dalla quarta di copertina:
“Luigi Giussani, geniale innovatore nel comunicare a che cosa serve Cristo, parla di politica molto spesso, persino durante gli esercizi spirituali, ma non perché miri ad una società fondata su Dio e Cesare, come alcuni si ostinano ancor oggi a sostenere per pura miopia, ma perché Cristo serve a tutti e a tutto. Perciò egli identifica l’avvenimento cristiano in un moto di amore, anzi di passione per la persona così come è, cristiana o no, con i sentimenti che ha di sé stessa e con le sue «esigenze ultime» (papa Francesco). Il manifesto del suo originale pensiero, il senso religioso, recide alla radice il dualismo moralistico tra l’avventura umana – come è quella cristiana, diceva Silone – e la politica; un dualismo fornito sul piatto d’argento anche da cristiani, ai fautori di un separatismo e di una laicità che, dichiarando di volere tenere distinti ciò che è di Dio da ciò che è di Cesare, finisce solo (ma qualcuno ci punta) per relegare la più umana delle esigenze fondamentali, quella del significato di tutto, nella nuova riserva indiana della modernità. Questo libro propone l’opzione di Giussani che la politica ha a che fare con l’io; il quale non può essere sé stesso se non riesce a contribuire al bene dell’altro senza moralismi e senza parzialità, e ancor più se il desiderio del compimento di sé non sta altrettanto a cuore del desiderio di risolvere il bisogno materiale, cioè di avere e fare una politica buona. Il suo paradossale realismo sfida direttamente la falsificazione conflittuale della politica, con la legge fissata da Hans Urs von Baltasar che detta: «solo l’amore è credibile».”
