Il Centro Culturale Massimiliano Kolbe e la Provincia di Varese portano a Varese la mostra “Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio”, promossa e realizzata dalla Fondazione De Gasperi in occasione del 70o anniversario della scomparsa del grande politico italiano, e già esposta al Meeting di Rimini nel 2024.

La mostra sarà esposta da sabato 20 settembre a domenica 5 ottobre a Varese presso Villa Recalcati (Piazza Libertà 1).

In occasione dell’esposizione della mostra, il Centro Culturale Kolbe propone tre eventi legati alle tematiche della mostra:

  • Convegno “Alcide De Gasperi e la responsabilità politica: un’eredità per il presente”
    Giovedì 18 settembre alle ore 21:00 presso Villa Recalcati
    Interverranno Antonio Polito (giornalista e autore del libro “Il costruttore”) e Paolo Alli (segretario generale della Fondazione De Gasperi), con la moderazione di Enrico Castelli.
  • Evento inaugurale della mostra
    Sabato 20 settembre alle ore 12:00 presso Villa Recalcati
    Intervento di Mario Iodice (Università dell’Insubria, Varese).
  • Convegno “Europa e difesa comune: sovranità, cooperazione e il futuro geopolitico dell’Unione“
    Venerdì 3 ottobre alle ore 21:00 presso la Sala Andrea Ponti (Villa Ponti, Varese)
    Interverranno Massimiliano Salini (eurodeputato PPE) e Alessandro Alfieri (senatore PD); moderazione di Daniele Bellasio.


L’ingresso alla mostra è gratuito. La mostra sarà aperta nei seguenti orari:

  • LUN-VEN 8:30-19:00
  • SAB-DOM 10:00-13:00 e 14:00-19:00,

con possibilità di prenotare visite guidate.

Per informazioni e prenotazioni per le visite guidate: degasperi.varese@gmail.com.

“La mostra vuole accompagnare il visitatore alla scoperta dell’uomo Alcide De Gasperi attraverso le sue parole e gli scritti di quanti lo hanno conosciuto. Un mosaico di testimonianze da cui emerge come lo statista trentino abbia vissuto le diverse circostanze della propria vita personale e pubblica, spesso segnate dall’esperienza del fallimento, all’insegna di una fede profonda e di una sincera fiducia nella libertà dell’uomo.
È questo ciò che rende Alcide De Gasperi, dalle prime esperienze politiche nel Trentino asburgico alla rinascita della democrazia italiana dopo il fascismo, un costruttore instancabile, animato più di tutto, come lui stesso confida pochi giorni prima di morire, dal «senso del servizio del prossimo, come ce l’ha indicato il Signore, tradotto e attuato nelle forme più larghe della solidarietà umana, senza menar vanto all’ispirazione profonda che ci muove e in modo che l’eloquenza dei fatti tradisca la sorgente del nostro umanitarismo e della nostra socialità».” (https://www.meetingrimini.org/mostra-itinerante/servus-inutilis/).