Cari amici,
pur in mezzo a tanta incertezza, di fronte a timori crescenti per il futuro e al dolore per il moltiplicarsi di situazioni ingiuste e tremende, siamo nuovamente raggiunti dall’annuncio della Pasqua. Nella confusione attuale, le parole di Papa Leone orientano il nostro sguardo e spingono a sperare: c’è un Bene al lavoro, anche se in modo nascosto.
Il cammino di questi anni ci ha confermato che questo Bene attende solo di essere scoperto e di toccare gli uomini di ogni luogo e condizione, per farli risorgere con Lui.
Riconoscere e scoprire “le sorprese di Dio” è il cuore del nostro tentativo, e sarebbe impossibile senza tanti amici in cammino con noi.
Per questo, con gratitudine per il vostro sostegno e la vostra amicizia in questo appassionante lavoro, vi auguriamo buona Pasqua con questa famosa e suggestiva immagine.
“Cristo è risorto! È veramente risorto!”
«Voi non dite forse: “Ancora quattro mesi e poi viene la mietitura”? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura» (Gv 4,35).
Il Signore dice ancora alla sua Chiesa: “Alza gli occhi e riconosci le sorprese di Dio!”. Nei campi, quattro mesi prima della mietitura, non si vede quasi nulla. Ma là dove noi non vediamo nulla, la Grazia è già in azione e i frutti sono pronti da raccogliere.Papa Leone XIV, Angelus dell’8 marzo 2026
